Cerotti per i punti neri

I cerotti per i punti neri sono da sempre una delle modalità più utilizzate dalle donne che desiderano liberarsi periodicamente di questo fastidioso problema della pelle del viso che, specialmente durante alcuni periodi del mese, causa disagio dovuto al sebo in eccesso e al fattore puramente estetico.

Ne esistono di tutte le marche e di tutti i prezzi e tutti quanti sfruttano una tecnologia “a strappo” atta a sradicare il punto nero – o comedone che dir si voglia – dal bulbo nel quale è collocato. I cerottini adesivi specifici per la debellazione di questo inestetismo vengono venduti in diversi formati a seconda delle zone del viso da trattare, che si dividono in mento, naso e fronte. Nelle righe successive andremo ad approfondire il discorso legato a questo efficace rimedio fornendo una piccola guida sull’applicazione dei cerotti e segnalando alcuni dei migliori prodotti in commercio al momento.

Come applicare i cerotti per l’eliminazione dei comedoni

Benché le istruzioni di applicazione varino leggermente a seconda del prodotto acquistato, i cerotti per punti neri prevedono tutti la medesima modalità di utilizzo. Il primo consiglio è quello di inumidire la zona da trattare (naso, mento o fronte a seconda della localizzazione dei punti neri) con acqua calda, al fine di dilatare i pori e permettere una migliore fuoriuscita del comedone.

A questo dopo aver applicato il cerotto su pelle leggermente umida, è necessario aspettare qualche minuto (generalmente 5-6 minuti) e attendere che le sostanze astringenti contenute all’interno del tessuto agiscano attivamente sradicando il punto nero. Una volta trascorso il tempo indicato il cerottino adesivo si indurisce e può essere staccato con delicatezza dalla zona trattata che risulterà poi liscia e compatta nonché priva di comedoni.

I cerotti per punti neri fanno male?

Usare in modo eccessivo i cerotti per punti neri potrebbe essere controproducente, poichè si andrebbe a privare la pelle del viso di alcuni oli, aumentando la sensibilità cutanea e favorendo le irritazioni. Infatti, la pelle potrebbe produrre più impurità nel momento in cui viene stimolata troppo. La causa di tutto ciò risiede nel fatto che i filamenti sebacei rimossi dai cerotti altro non sono che una protezione naturale contro i batteri.

E’ importante specificare che questi cerotti non causano la rottura dei capillari, una delle controindicazioni più temute da coloro che intendono utilizzarli per la cura dei punti neri.

Cerotti adesivi per liberarsi dei punti neri: quali sono i migliori?

I cerotti per punti neri costituiscono un validissimo rimedio per liberarsi da questo fastidioso inestetismo: questo perché oltre a essere efficaci facili da utilizzare sono anche molto economici e la spesa non supera mai il costo di 3-4 euro. Tra i migliori cerotti in commercio, tutti acquistabili nei supermercati più forniti o in tutte le principali profumerie, uno dei prodotti più amati nonché vero e proprio “best seller” è sicuramente il Nivea Clear-up Strip Zona T, il quale contiene al suo interno tessuti adesivi preformati da applicare su naso, fronte o mento.

Stesso discorso vale per gli EssencePurifying Face Strips, che per soli 2 euro e mezzo consentono a chi li acquista di regalarsi un momento di relax prendendosi cura del proprio viso con efficacia ma senza spendere un capitale.