Punti neri sulla fronte: cause e rimedi

I punti neri, o comedoni, compaiono sulla pelle quando, su quest’ultima, si accumulano agenti esterni e sebo, ostruendone i pori. Tra le zone colpite, si può includere la fronte, ma esistono vari rimedi.

La cosa migliore da fare, in ogni caso, è sempre prevenire, usando un sapone o un detergente che mantenga pulita la cute, senza rovinarla, e mangiare cibi sani.

Le cause

Come è stato accennato prima, i comedoni possono insorgere per l’ostruzione dei pori della pelle, e questo può verificarsi per diversi motivo. La causa principale, di solito, è di origine ormonale, che può compromettere la corretta funzione delle ghiandole sebacee.

Un’altra causa, può essere dovuta all’uso di creme o di trucchi scaduti o di bassa qualità. In questo caso è necessario fare attenzione, soprattutto quando si tratta di prodotti che dovrebbero proteggere dai raggi solari, che possono aumentare la produzione di sebo in maniera eccessiva, essendo anche in larga parte di consistenza oleosa.

Tra gli altri fattori che possono causarne l’insorgenza, si possono annoverare anche lo stress, che non fa bene alla pelle in generale, e allo smog, che trasporta sostanze dannose.

I rimedi

Quale sia la zona colpita, il rimedio migliore per combattere i punti neri è l’uso di uno scrub o un peeling chimico, in grado di rimuoverli. E’ possibile, inoltre, trovare anche dei cerotti adesivi.

Un rimedio naturale, adatto per questo problema, è un olio di tea tree, da applicare direttamente sui punti neri, almeno una volta al giorno.

Oltre a uno di questi prodotti, bisogna mantenere la propria pelle pulita ed idratata, e lavare bene il viso prima di usarli, con acqua tiepida.

Esistono, inoltre diversi strumenti specifici che possono rimuoverli. Per la fronte si può ricorrere a una pinzetta speciale, in grado di estrarre dai pori i batteri e il sebo.

Per utilizzarla correttamente, bisogna riempire il lavandino di acqua calda, o usare una macchina in grado di generare del vapore, per aprire i pori, pulendo così la pelle, per almeno cinque minuti. Dopo aver sterilizzato la pinzetta (anch’essa in acqua bollente, per un minimo di cinque minuti), e si deve appoggiare la parte rotonda di questo attrezzo sul punto nero da rimuovere, lasciando premuto finché non fuoriesce il sebo. Dopo si può ripulire la fronte, usando un prodotto asettico per la cute, in crema o in siero.

Se si vuole chiedere consiglio al proprio medico, quest’ultimo può prescrivere una crema a base di sostanze retinoidi, o si può chiedere della microdermoabrasione ad un esperto. Se si opta per una di queste due scelte, bisogna fare attenzione e seguire i consigli di chi le esegue.