Ghiandole sebacee

Le ghiandole sebacee sono delle microscopiche ghiandole, dell’apparato tegumentario, situate soprattutto sul viso e sul cuoio capelluto.

Come sono strutturate e come funzionano?

Nell’organismo, le ghiandole sebacee, sono localizzate su tutta la superficie cutanea, fatta eccezione dei palmi delle mani e delle piante dei piedi. Dal punto di vista strutturale, una ghiandola sebacea è costituita da un alveolo (porzione dilatata), in cui manca una cavità, e da dove inizia la trasformazione sebacea. Ogni alveolo è costituito da uno strato periferico, ricco di cellule staminali, in grado di rigenerare lo strato più centrale, formato da una serie di cellule. Il dotto secretore di ogni alveolo è formato da cellule epiteliali, che risale verso l’alto, e sfocia in un follicolo.

Una singola ghiandola sebacea produce una sostanza grassa chiamata sebo, composta in gran parte in grassi e colesterolo, che aiuta a mantenere la pelle morbida ed idratata, lubrificando ed ammorbidendo i peli e i capelli.

Patologie che possono colpire le ghiandole sebacee

Tra le patologie che colpiscono le ghiandole sebacee, la più comune è la seborrea, ovvero un’eccessiva produzione di sebo, che rende la pelle untuosa e, in alcuni casi, maleodorante. La seborrea può essere preceduta e seguita da lesioni acneiche, come i comedoni chiusi ed aperti, ovvero dai punti bianchi e neri, da pustole, da cisti, etc. Sul cuoio capelluto, a seguito di questa patologia, i capelli possono diventare grassi e possono insorgere la forfora e l’alopecia. L’insorgere di questa malattia, può essere causata da elementi endocrini, cosmetici e fattori igienici, ambientali, alimentari, psicologici, sessuali, etc. Gli approcci terapeutici per curare la seborrea variano a seconda di ciò che può averla causata, e lo si può stabilire dopo un’accurata visita.

Un’altra patologia, la dermatite seborroica, frequente nei bambini, provoca desquamazione e arrossamento della pelle, ed è causata principalmente da un fungo, il  Malassezia furfur (Pityrosporum ovale), che irrita la pelle. E’ una malattia cronica, che si presenta nel cuoio capelluto, nelle sopracciglia, negli orecchi, a livello inguinale e ascellare, e in altre zone ricche di ghiandole sebacee. Tra le cause di questa malattia, c’è la predisposizione genetica, lo stress, le variazioni ormonali, patologie del sistema immunitario, utilizzo di corticosteroidi, detersione con agenti irritanti e scarsa igiene. Per contrastare la dermatite seborroica, si ricorre all’uso di prodotti specifici, che inibiscono la proliferazione e la crescita del fungo che l’ha causata. In alcuni casi, si può ricorrere a dei farmaci.

Tra le altre patologie che possono colpire queste ghiandole, si possono elencare la formazione di cisti sebacee, l’iperplasia, il carcinoma delle ghiandole sebacee e l’adenoma sebaceo.