Punti neri sul mento: cause e rimedi

Le prime zone in cui risultano evidenti i punti, sono il naso e il mento. Oltre a risultare antiestetici, sono il segno che la cute possa avere dei pori ostruiti da dei microrganismi e dal sebo in eccesso. La cosa migliore, rimane sempre quella di prevenire.

Da che cosa sono causati?

I punti neri, o comedoni, compaiono quando sulla pelle si accumulano batteri e sebo sui pori della pelle, che non le permettono di respirare, non favorendo nemmeno una normale microrcicolazione.

Le cause di questo problema possono dipendere da diversi fattori, come una disfunzione ormonale, una cattiva alimentazione, l’uso di una specifica crema o di un makeup, dallo smog, dallo stress, etc.

In molti casi, la loro insorgenza è dovuta a una pulizia del viso non accurata, magari usando prodotti che non sono adatti al proprio tipo di pelle.

Se si vuole prevenire questo problema, è bene usare dei buoni prodotti, sia per lavare il proprio viso (ad esempio un sapone delicato) che per mantenere la pelle idratata, applicandoli con regolarità. Può aiutare anche un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura, e un’attività rilassante, che riduca lo stress (come lo yoga).

E’ bene anche evitare una lunga esposizione al sole, o alle lampade solari, in quanto possono provocare danni alla pelle e indebolirla, rendendola più soggetta a diversi problemi.

Come rimediare?

Nella maggior parte dei casi, si usano dei cerotti abrasivi o delle creme specifiche. Chi vuole, per dei comedoni abbastanza grandi, può ricorrere all’uso di una pinzetta specifica, che libera dal sebo in eccesso, se si preme sui punti neri.

Per quanto riguarda i prodotti cosmetici, si possono trovare degli scrub o delle maschere purificanti (come quella all’argilla), meglio se del tutto naturali, reperibili in erboristeria o in alcune farmacie. Può essere utile anche della semplice camomilla, o del tè verde, se si praticano degli impacchi sulle zone interessate, sul viso pulito, per almeno venti minuti.

Qualcuno pensa che la cosa migliore sia “schiacciare” i punti neri, ma è una cosa sbagliata. Se si vuole insistere nel farlo, è bene pulire in modo accurato il proprio viso, passando sulle parti interessate dell’acqua ossigenata, con un batuffolo di cotone, sia prima che dopo.

In alcuni casi, si possono usare degli specifici farmaci, prescritti dal proprio medico, o degli interventi come la microdermoabrasione o il laser. Questi ultimi trattamenti sono, comunque, da considerare come ultima risorsa, soprattutto se la causa della comparsa dei comedoni è indice di un problema serio.