Come schiacciare i punti neri

Liberarsi dalle imperfezioni è il sogno di tutti e nessuno resiste alla pratica manuale per togliere l’infiammazione dovuta ai comedoni, meglio conosciuti come punti neri. Alla vista dei punti neri è normale volerli eliminare perchè sono fonte di pelle impura e grassa, inestetici e sgradevoli. La pratica manuale, non sempre è una buona idea e se non si sa come farla al meglio, potrebbe arrecare numerosi danni.

Punti neri: le cause

I punti neri, rappresentano, nell’idea generale una sorta di problematica non solo estetica. Infatti i punti neri potrebbero indicare, una problematica tra le funzioni dell’organismo.

Le cause scatenanti possono essere svariate e passare dall’ereditarietà, ad un’ alimentazione errata sino ad un tipo di pelle grassa. Evitarli è possibile, come prevenirli  e guarirli.

I comedoni si formano a causa di un accumulo di sebo e cellule morte, sul primo strato di pelle: i follicoli e pori, se non hanno la giusta traspirazione, accumulano sebo e tossine, scatenando la formazione dei famosi punti neri. Noterete che il punto nero è uno dei follicoli ostruiti, che all’interno ha una sostanza solida di colore nero, che si è ossidata precedentemente con l’aria. Liberarsene il prima possibile, costituisce uno dei pensieri primari di ogni persona affetta da questa patologia.

I metodi per schiacciare i punti neri

Una volta capita la causa, che può provocare la formazione dei punti neri, si può passare a capire come schiacciarli senza creare alcun danno alla pelle e che ne contrasti la riformazione, senza favorirla.

Quali sono, quindi, le regole da seguire per effettuare la rimozione dei comedoni, manualmente? Di seguito, i passi da seguire:

 

  • Con l’aiuto dell’acqua calda, laviamo bene la zona di interesse, favorendo l’apertura dei pori e rimuovere superficialmente il sebo in eccesso
  • Con le dita o pinzetta disinfettata, afferriamo il punto nero che ci interessa e esercitiamo una certa pressione
  • Successivamente, noteremo la punta del comendone che comincia ad uscire fuori dalla pelle
  • Continuiamo sino alla completa fuori uscita
  • Utilizziamo del cotone, con del detergente, tamponando la zona dove abbiamo operato manualmente, per non incorrere a delle infezioni che potrebbero crearsi
  • Applichiamo un cerotto e teniamolo per tutta la notte

E’ raccomandabile, non sforzare il punto nero se non riusciamo a farlo uscire: potrebbe volerci ancora un giorno o due, per l’estirpazione completa.

Inoltre, seguiamo i punti nel dettaglio, senza fretta e senza l’utilizzo di prodotti che potrebbero compromettere l’operazione, lasciando cicatrici o segni sulla pelle, indelebili. Non è un’operazione facile e non deve essere fatta se non si è sicuri o con oggetti che potrebbero infettare, ancora di più, la pelle.

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